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Rendiconto ETS: le scadenze del 2026

Il deposito del rendiconto è l’adempimento che genera più telefonate nei nostri uffici tra aprile e giugno. Non perché sia complicato in sé, ma perché il modello da usare cambia in base alla dimensione dell’ente e quasi nessuno lo sa con certezza.

Quale modello ti riguarda

Gli enti con entrate fino a 220.000 euro depositano il rendiconto per cassa, modello D. Sopra quella soglia servono stato patrimoniale, rendiconto gestionale e relazione di missione. La soglia si calcola sulle entrate dell’esercizio precedente, non su quelle previste.

I documenti da preparare

  • Il rendiconto nel modello ministeriale corretto
  • La relazione di missione, quando prevista
  • Il verbale dell’assemblea che approva il bilancio
  • L’eventuale relazione dell’organo di controllo

I tre errori che vediamo più spesso

Il primo è compilare un modello diverso da quello dovuto: il RUNTS lo respinge e i tempi si allungano. Il secondo è approvare oltre il termine statutario senza verbalizzare la proroga, quando lo statuto la consente. Il terzo, il più insidioso, è un verbale di assemblea che non riporta il numero dei presenti e quindi non permette di verificare il quorum.

Se hai un dubbio sul tuo caso specifico, scrivici: in pochi minuti capiamo insieme quale modello ti riguarda.

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