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Volontari nello Sport: Chi sono, cosa possono fare e come gestirli correttamente

Chi può essere definito volontario?
Il volontario è una persona che, per libera scelta, svolge attività senza fini di lucro anche indiretti e senza compenso personale, esclusivamente per fini solidaristici, civici o sportivi. Non è un lavoratore né un collaboratore, e non può ricevere alcun compenso per la sua prestazione.

  1. La figura del volontario: natura della prestazione
    Il volontario può prestare la sua opera in associazioni sportive dilettantistiche (ASD), società sportive dilettantistiche (SSD) ed Enti del Terzo Settore (ETS). Deve ricevere un incarico formale, preferibilmente tramite lettera d’incarico e dichiarazione di volontariato.
  2. Gratuità e rimborsi spese

2.1 Rimborsi forfettari (manifestazioni)
È ammesso un rimborso forfettario massimo di € 150/mese, solo in occasione di manifestazioni o gare, reso con autocertificazione ai sensi dell’art. 46 del DPR 445/2000 e art. 29 D.Lgs. 36/2021.

2.2 Rimborsi documentati (a piè di lista)
Sono previsti anche rimborsi delle spese effettivamente sostenute, giustificate con ricevute, biglietti, scontrini, fatture, e su richiesta può essere autorizzato l’uso di auto privata.

2.3 Premi sportivi
Agli atleti e tecnici volontari è possibile erogare premi sportivi, nel rispetto dell’art. 36, comma 6-quater, del D.Lgs. 36/2021.

  1. Incompatibilità
    Un volontario non può svolgere attività retribuita all’interno dello stesso ente dove svolge il volontariato. Va mantenuta separazione netta tra volontariato e lavoro sportivo.
  2. Obblighi assicurativi
    Ogni volontario deve essere coperto da polizza assicurativa per infortuni e responsabilità civile. La registrazione nel registro volontari (cartaceo o digitale) è obbligatoria per i rimborsi.
  3. Volontariato e dipendenti pubblici
    Il dipendente pubblico può fare volontariato, ma deve presentare comunicazione all’Amministrazione di appartenenza. Per il personale militare è richiesta documentazione probatoria e comunicazione al Comando.
  4. Volontariato sportivo negli ETS sportivi
    Le ASD e SSD che sono anche ETS iscritti al RUNTS devono rispettare le regole specifiche previste dal Codice del Terzo Settore (D.Lgs. 117/2017), tra cui l’obbligo di registro volontari aggiornato.

Adempimenti pratici

  • Delibera del consiglio direttivo per stabilire limiti e modalità dei rimborsi
  • Comunicazione delle attività al RASD
  • Rilascio di ricevute e autodichiarazioni
  • Gestione documentale ordinata e conservata

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Con Terzo Settore Facile (TSF) puoi organizzare e archiviare:

  • Registro volontari
  • Lettere incarico
  • Ricevute e rimborsi
  • Verbali e delibere

Il tutto con modelli precompilati e supporto amministrativo sempre aggiornato.
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