Il deposito del rendiconto è l’adempimento che genera più telefonate nei nostri uffici tra aprile e giugno. Non perché sia complicato in sé, ma perché il modello da usare cambia in base alla dimensione dell’ente e quasi nessuno lo sa con certezza.
Quale modello ti riguarda
Gli enti con entrate fino a 220.000 euro depositano il rendiconto per cassa, modello D. Sopra quella soglia servono stato patrimoniale, rendiconto gestionale e relazione di missione. La soglia si calcola sulle entrate dell’esercizio precedente, non su quelle previste.
I documenti da preparare
- Il rendiconto nel modello ministeriale corretto
- La relazione di missione, quando prevista
- Il verbale dell’assemblea che approva il bilancio
- L’eventuale relazione dell’organo di controllo
I tre errori che vediamo più spesso
Il primo è compilare un modello diverso da quello dovuto: il RUNTS lo respinge e i tempi si allungano. Il secondo è approvare oltre il termine statutario senza verbalizzare la proroga, quando lo statuto la consente. Il terzo, il più insidioso, è un verbale di assemblea che non riporta il numero dei presenti e quindi non permette di verificare il quorum.
Se hai un dubbio sul tuo caso specifico, scrivici: in pochi minuti capiamo insieme quale modello ti riguarda.