📰 Nuova circolare sul Terzo Settore: cosa cambia davvero per enti e associazioni?
È stata pubblicata la Circolare n. 1 del 19 febbraio 2026 con i primi chiarimenti operativi sulle norme fiscali del Codice del Terzo Settore. Il documento è molto tecnico, ma ecco cosa devi sapere in modo semplice e immediato:
Chi riguarda?
Tutti gli Enti del Terzo Settore (ETS): associazioni, OdV, APS, fondazioni, enti filantropici, imprese sociali e, soprattutto, le ex ONLUS. Il Terzo Settore comprende gli enti privati senza scopo di lucro che svolgono attività di utilità sociale e solidarietà.
Scadenza importante per le ex ONLUS
Le organizzazioni che vogliono diventare ETS devono:
● presentare domanda di iscrizione al RUNTS entro il 31 marzo 2026
Se la domanda viene accolta:
- l’ente diventa ETS con effetto retroattivo dal 1° gennaio 2026
- non c’è interruzione tra status di ONLUS e nuovo status
- si possono applicare da subito alcune agevolazioni fiscali
Cosa succede se NON ci si iscrive?
Se una ONLUS non presenta domanda entro la scadenza:
- perde la qualifica di ONLUS
- deve devolvere il patrimonio a un ente con finalità simili
- questo perché la cessazione equivale, di fatto, allo scioglimento dell’ente
Quando le attività NON sono considerate commerciali?
La circolare chiarisce che molte attività degli ETS restano “non commerciali” se:
- sono gratuite
- oppure i corrispettivi coprono solo i costi effettivi
- non generano profitti
In più, è prevista anche una tolleranza:
● se i ricavi superano i costi di poco (entro il 6%) per massimo tre anni, l’attività può restare non commerciale.
Raccolte fondi: quando non si pagano tasse?
Le raccolte fondi sono esenti se:
● sono occasionali
● avvengono durante eventi o campagne
● i beni offerti sono di modico valore
Se invece diventano continuative o organizzate come attività commerciale, possono essere tassate.
Perché il RUNTS è fondamentale?
L’iscrizione al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore:
- dà ufficialmente la qualifica di ETS
- è necessaria per ottenere i benefici fiscali
- distingue le varie tipologie di enti (OdV, APS, imprese sociali, ecc…)
In sintesi…
Questa circolare serve a chiarire come applicare le nuove regole fiscali del Terzo Settore e a guidare gli enti nella fase di transizione dalle ONLUS agli ETS.
Il messaggio principale è chiaro:
chi non si adegua entro i termini rischia di perdere agevolazioni e patrimonio.
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